25/10/09

La poesia ... Enrico Franco Amoroso.




una tradizione familiare di poesia ....

"... Una Famiglia in cui quasi tutti,in un periodo della loro vita,hanno scritto poesie .. a volte mi sento come" Naufrago sul pianeta terra ", visto che su questo pianeta, ove tutti a vari livelli contribuiamo al suo inquinamento ed alla sua prossima fine rendendondolo insalubre ed inabitabile..., mi sento come un extraterrestre in attesa di un bus galattico che lo riporti sul suo vero pianeta ove tutti lavorano per migliorarlo ... "

Unisce la poesia alle problematiche
in cui siamo immersi
E' Enrico , che ha stimolato il mio cuore con questi suoi versi ...


* ° *


La Vertigine ti assale


Quando dall'alto di una rupe
vorresti volare librandoti
nelle sensazioni pure

Quando nell'aria il suo odore
torna a farsi sentire
o in sogno ricompare

Negli abissi ignoti dello spazio
fra galassie che ruotano in lontananza
ripensi all’amico morto

Fra gli scoppi delle armi
i boati delle esplosioni
in bilico su una mina antiuomo

Fra i volti di bambini affamati
sfruttati
violati

la vertigine t'assale


Enrico F. Amoroso
2007
°*°*°*°*
In un bambinoIn un bambino
non distruggergli la realtà
con storie fatte di maghi
cicogne e cavoli.
Non parlargli del lupo cattivo
e dell’uomo nero
altrimenti avrà paura degli animali
e della gente di colore.
Non dirgli “e vissero felici e contenti”
altrimenti la realtà lo deluderà
uccidendo i suoi sogni bambini
e la sua grande voglia di vivere
ciò lo renderà cattivo e a volte violento
verso coloro che gli hanno raccontato il falso
e verso tutti quelli che lo hanno permesso.
Raccontagli la verità
dicendogli che anche tu
non la conosci bene
poiché da piccolo ti hanno raccontato fiabe
e di un paradiso di illusioni
che ti si sono sgretolate con gli anni
digli che il lupo cattivo e l’uomo nero
siamo noi
è la nostra guerra
è la nostra violenza
è la mancanza di rispetto ed amore
per gli altri
per noi stessi.

Enrico F. Amoroso

1979

°*°*°*°*

Pazzia
volti scolpiti dietro le sbarre
sognano fiori arcobaleno
ed incontri reali cullati nella speranza

volti abbandonati
reclusi nella notte
del loro tormento

volti che non puoi guardare
perché vedono oltre
e potrebbero tirar fuori le tue paure

volti che vorrebbero raccontare
il perché del loro dolore
infinito

volti del silenzio fatto di grida taciute
volti bellissimi scolpiti nella carne
volti anonimi di chi guarda e passa

Enrico F. Amoroso
2007

°*°*°*°*
UNA BAMBINA Accoccolata in riva al mare
costruisci castelli di sabbia
che si sgretoleranno al sole degli anni
o crolleranno
calpestati da chi non si preoccupa che di se
e li adorni con piccole pietruzze colorate
levigate dal tempo
attimi di gioia nella memoria

Enrico F. Amoroso
1976

°*°*°*°*
Il vuoto mi attira e ciò mi fa pensare che in una delle mie vite precedenti ..Certo fui uccello
nacqui in un anfratto
fra rocce bianche
frastuono di richiami
il garrire felice del ritorno
il dono del cibo
Fu un mattino
solo nel nido
attratto dal vuoto
mi lanciai
Ebbrezza del volo
nella corrente ascensionale
veleggiavo
e lei di colpo al mio fianco
ed io che senza saperlo
l’aspettavo
volai più in alto
felice del suo compiacimento

Da quando ti ho persa
non volo più in alto
volo in tondo
sempre più lentamente
ove ti ho vista sparire
negli abissi del mare
a volte un riflesso m'inganna
e credo di vederti
ancora un giro
vado in picchiata verso il cielo
e mi tuffo alla tua ricerca

Enrico F. Amoroso
MARZO 2009


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................ lo vedo su di un'albero,
sa guardare la terra con umorismo
ed intelligenza,
E le nuvole con umiltà e spirito da sognatore ...

* ° *

(per Enrico Amoroso: gabriellamangini@gmail.com )


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